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NORTH AMERICAN AT-6 "Harvard"

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Nel 1935 l'USAAC (United States Army Air Corps) emise una specifica per un aereo da addestramento basico a cui la North American Aviation rispose con il prototipo NA-16, che volò la  prima volta il 22 aprile 1935.

Il velivolo adottava le soluzioni più moderne dell'epoca (struttura metallica, ala a sbalzo, motore con carenature NACA), ma manteneva il carrello fisso e abitacolo scoperto. La NAA vinse la gara ed iniziò la produzione del BT-9, caratterizzato da abitacolo chiuso e carrello fisso carenato.

L'approssimarsi dei venti di guerra in Europa fece aumentare gli ordini per l'addestratore, che andò anche alla US Navy, oltre che a vari paesi esteri.
Nel 1936 la NAA iniziò a lavorare ad uno sviluppo del BT-9 e, quando l'USAAC emise una richiesta per un nuovo addestratore "basic combat", propose l'NA-26 con carrello retrattile e motore Pratt & Whitney R-1340. Anche il nuovo nato fu il prescelto e venne prodotto come BC-1.
Nel corso della produzione vennero introdotte nuove varianti. Nel 1940 l'USAAC mutò la dicitura BC (Basic Combat) in AT (Advanced Trainer) e così il nostro aereo acquisì la celeberrima sigla AT-6 (la A scomparirà solo nel 1948).

Uno dei maggiori fra i tanti clienti esteri fu la Royal Air Force inglese che lo ribattezzò Harward.
Fu prodotto su licenza anche in Canada, Svezia, Australia e Giappone. Negli Stati Uniti il T-6 rimase in servizio fino alla fine degli anni '50.
Terminata la guerra molti aerei vennero forniti a nazioni alleate in conto MDAP. Anche l'Italia, dopo l'ingresso nella N.A.T.O., beneficiò di tali aiuti e nel 1949 arrivarono alla Scuola di Lecce i primi T-6. Le consegne, anche dal Canada, si protrarranno fino al 1957.

Oltre che a Lecce i T-6 vennero impiegati anche dalla Scuola di Volo di Cagliari, dalla Scuola Centrale Istruttori di Volo di Grottaglie (Taranto) e dal Centro Addestramento al Volo dell'Accademia Aeronautica.

All'inizio degli anni '60 i Texan iniziarono ad essere ceduti ai reparti volo delle Regioni Aeree. Negli anni '70 iniziò la radiazione. Il 13 febbraio 1979 venne ufficialmente radiato l'ultimo T-6 italiano.

  • Specs
  • Specs

    AT-6 HARVARD IIB 

    L'apparato propulsivo ( HARVARD IIB) è costituito da un Pratt & Whitney R-1340 AN-1 Wasp a 9 cilindri a stella raffreddato ad aria da 600 HP (a 2200 giri e 1500 m di quota). L'elica è una bipala metallica Hamilton Standard 12-D-40, a giri costanti e a passo variabile del diametro di 2.77 metri.

    L'armamento era occasionalmente  costituito da una mitragliatrice Colt-Browning M2 da 7.62 mm (opzionale) installata nella radice dell’ala destra e da 4 bombe Mk.1 da 45 Kg trasportabili appese sotto le semiali.

    DATI TECNICI

    Casa costruttrice           Noorduyn Aviation Ltd

    Anno di costruzione       1943

    Apertura alare               m. 12.80

    Lunghezza                    m. 8.80

    Altezza                        m. 3.57

    Superficie alare             mq.  23.57

    Peso totale                   kg 2404

    Velocita’ massima          km/h 405

    Tangenza pratica           m.7000


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